Techno Bike A.S.D.

“Il Record dei 300”

Circa un mese e mezzo fa il presidente Giorgio Carta contatta gli atleti
con più esperienza per proporgli un progetto. L’idea di percorrere
la tratta Cagliari-Olbia, passando dalla vecchia SS125 in meno di 10h.
Gli atleti all’inizio pensavano che il presidente avesse esagerato con il vino, ma dopo qualche perplessità  sette atleti accettano la sfida e sposano il progetto
del presidente. I sette atleti sono: Omar Vargiu, Stefano Loddo, Antonio Marongiu, Simone Spiga, Maurizio Bottero, Eros Piras ed Emanuele Vargiu.
La sfida non era delle più semplici, visto il periodo in cui si doveva
svolgere, infatti a fine Ottobre tutti gli atleti pensano ad un periodo di riposo dopo una lunga stagione ricca di impegni.
Sabato 31 Ottobre alle ore 6.45, gli otto atleti della TechnoBike, sono
partiti da Cagliari (per la precisione dal Poetto) con un obiettivo
dichiarato: arrivare a Olbia in meno di dieci ore.
L’entusiasmo era alto tra i ragazzi che fin dai primi chilometri si sono impegnati a tenere un buon ritmo, dandosi dei cambi regolari, tutti uniti per portare a casa l’obiettivo. Alle spalle degli otto sempre il furgone della technobike guidato da Rossano Mascia, pronto a dare assistenza in caso di guasti meccanici. Dopo pochi km dalla partenza subito la prima salita, ovvero la salita di Campu Omu che si affronta con un ritmo medio per poi buttarsi in discesa ed arrivare al centro abitato di Muravera allo scoccare delle due ore . Gli otto sono ancora freschi nonostante il forte vento che soffia in verso opposto alla marcia ed il clima non è dei migliori, il cielo minaccia pioggia. Via via si attraversano i vari comuni dislocati nella S.S. 125, Villaputzu, Tertenia, Cardeddu,
Barisardo, Tortoli e Lotzorai , la strada è un susseguirsi di “sali e scendi” che portano gli otto a sprecare tantissime energie. Arrivati a Lotzorai inizia la temutissima salita di “Genna Silana”; salita di 22 km che abbraccia il comune di Baunei fino ad
arrivare al supramonte di Orgosolo. L’inizio della salita coincide  anche con l’inizio deĺla pioggia. Il team continua la scalata fino al centro abitato di Baunei, dove è costretto a fermarsi per indossare mantelline e materiale tecnico usato in caso di pioggia. Dopo la breve sosta si continua a salire ma più si sale e più peggiorano le condizioni meteo. Il gruppo si ritrova in mezzo alla bufera, pioggia vento e una forte nebbia.  Arrivati allo scollinamento si pensava che  che ormai il peggio fosse passato e ormai con la strada in discesa si poteva guadagnare un po’ di tempo perso con la scalata ed invece  non si era messo in conto la difficoltà di scendere con la nebbia (visibilità non oltre i 5 mt) ed il freddo (temperatura scesa a 7°C).
Gli otto scendono piano, i riflessi non sono dei migliori, complice il freddo, la nebbia e l’utilizzo delle ruote in carbonio poco reattive nelle frenate con l’acqua.
Arrivati a Dorgali completamente bagnati e infreddoliti si decide di fermarsi per cambiarsi. Si riparte con indumenti asciutti e sembra di rinascere.  Si procede sempre con continui saliscendi fino ad Orosei, dove dopo sei ore in sella si accusano le prime difficoltà.  Nonostante questo si procede a un buon ritmo e sempre uniti, si attraversa  Siniscola, Posada e Budoni ed ormai Olbia è vicina ma le forze sono sempre meno.  Con il susseguirsi dei km ogni strappo era visto come il Mortirolo ed Olbia sembra non arrivare mai.
Superato il centro abitato di San Teodoro inizia il countdown, -20, -15,
e via via fino ad arrivare, esultando al cartello Olbia in 9.44’11” alla
media 30,8 kmh.
Ad attendere gli otto “folli”, il fan club InvidiAru di Berchidda che ha offerto un primo ristoro agli atleti per poi accompagnarli a Berchidda dove naturalmente si è festeggiato per la riuscita dell’impresa.

La Technobike oltre naturalmente a ringraziare e fare i complimenti a Omar, Simone, Maurizio, Antonio, Giorgio, Emanuele, Eros, Stefano per l’impresa compiuta ringrazia Rossano Mascia per l’assistenza tecnica e morale data per 10 ore ininterrotte, un grazie anche a “Scavi fratelli Argiolas – Sestu”, “Fratelli Asuni – Sestu”,  “ Mondo Beton”, “Greco piscine”, “Walfrutta s.r.l.”, “Rimar coop”, “Tenute Smeralda”,  “Si.Ma arredamenti – Capoterra”,  “Kalendes bar pasticceria – Capoterra” per la collaborazione.

Un ringraziamento speciale al “Fan Club Invidiaru” per il loro supporto e la bellissima serata passata assieme.

 

Tecnobike si parte!!!!

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Tecnobike, é fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Articolo su L’unione Sarda

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